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La Costituzione
L’Italia è una Repubblica Democratica
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La
Costituzione Italiana fu
approvata il 22 Dicembre 1947 ed entrò in vigore l’1 Gennaio 1948.
La Costituzione è dunque la legge suprema dello Stato.
La nostra Costituzione si divide in: I principi fondamentali Parte I: diritti e doveri Parte II: ordinamento della Repubblica Lo Stato Italiano (scheda operativa)
Disegna e colora la bandiera italiana. Rispondi. - Quale forma di governo c’è in Italia? - Chi è l’attuale Capo dello Stato? - Chi è il Capo del Governo? - Da quando esiste in Italia questa forma di governo?
Segna con una x la risposta corretta. - Nel referendum del 2 Giugno 1946 i cittadini italiani scelsero tra: …. Monarchia e Repubblica. …. Statuto e Costituzione. …. Repubblica parlamentare e Repubblica presidenziale.
Ricerca brevemente e rispondi. - Quanti presidenti della Repubblica ci sono stati in Italia? - Chi fu il primo Presidente della Repubblica italiana? -Quanto dura in carica il Presidente della Repubblica? - Una donna può essere eletta Presidente della Repubblica? - Qual è la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica? - Da chi viene eletto il Presidente della Repubblica?
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La bandiera Italiana
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La Costituzione repubblicana del 1947 all’articolo 12 si legge: “La bandiera della Repubblica è il tricolore verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di uguale dimensione”.
Il significato è:
Verde = il colore delle nostre pianure; Bianco = la neve che cade nelle nostre cime; Rosso = il sangue dei nostri caduti.
Il Tricolore italiano
Quale bandiera nazionale nasce a Reggio Emilia nel 1797, quando il parlamento della Repubblica Cispadana su proposta del deputato Giuseppe Compagnoli decreta: “che si renda universale la Bandiera Cispadana di tre colori e che questi tre colori si usino anche nella coccarda cispadana la quale debba portarsi da tutti”. Vennero scelti questi tre colori perché essi erano stati usati da tutte le Repubbliche che avevano sostituito gli Stati assoluti. Evoluzione della bandiera
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Fratelli d’Italia
Il vero titolo del nostro Inno nazionale è il “ Canto degli italiani”. Venne scritto dal ventenne Goffredo Mameli, musicata dopo a Torino da un altro genovese, Michele Novari. Fratelli d'Italia |
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Il simbolo della Repubblica prende vita il 5 maggio 1948, dopo due anni di preparativi: bozzetti e critica. Il disegno rappresenta una stella a cinque punte inserito in una ruota dentata che, a sua volta è fermentata a sinistra da un ramoscello di ulivo e dall’altro un ramoscello di quercia. Il ramoscello di ulivo indica la volontà di pace della nostra nazione, il ramoscello di quercia indica la forza e la dignità del popolo italiano.
La stella è simbolo del destino segnato a cui tutti siamo chiamati. La ruota dentata traduce il primo articolo che dice: “La Repubblica Italiana è fondata sul lavoro”.
Il ramo di
ulivo
simboleggia la volontà di pace della nazione.
Nel cerimoniale, lo
stendardo presidenziale è il segno distintivo della presenza del
Presidente della Repubblica. Esso segue, pertanto, il capo dello
Stato ogni qual volta si allontana dal Quirinale. L'emblema è
esposto sui mezzi di trasporto a bordo dei quali sale il Presidente,
all'esterno delle Prefetture quando il Presidente è in visita ad una
città, all'interno delle sale dove ella o egli interviene in veste
ufficiale. |
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Nel cerimoniale, lo
stendardo presidenziale è il segno distintivo della presenza del
Presidente della Repubblica. Esso segue, pertanto, il capo dello
Stato ogni qual volta si allontana dal Quirinale. L'emblema è
esposto sui mezzi di trasporto a bordo dei quali sale il Presidente,
all'esterno delle Prefetture quando il Presidente è in visita ad una
città, all'interno delle sale dove ella o egli interviene in veste
ufficiale. |
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Il nome deriva da Vittorio Emanuele II, il primo re d' Italia. Alla sua morte, nel 1878, fu deciso di innalzare un monumento che celebrasse il Padre della Patria e con lui l'intera stagione risorgimentale. Il Vittoriano doveva essere uno spazio aperto ai cittadini. Il complesso monumentale venne inaugurato da Vittorio Emanuele III il 4 giugno 1911. Il tema centrale di tutto il monumento è rappresentato dalle due iscrizioni sui propilei: " PATRIAE UNITATI" " CIVIUM LIBERTATI", che significa " All'unità della Patria" " Alla libertà dei cittadini. Una parte di esso è L'Altare della Patria.
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